Categoria

politicamente scorretto

[1253a] L’uomo è per natura un animale politico e chi vive fuori dalla comunità civile, per sua natura e non per qualche caso, o è un abietto o è superiore all’uomo […] ed è tale per natura e nello stesso tempo desideroso di guerra in quanto è isolato come una pedina tra le pedine. Perciò, che l’uomo sia un essere più socievole di qualunque ape e di qualunque animale da gregge, è chiaro. Perché la natura, come diciamo, non fa niente senza ragione e l’uomo è l’unico essere ad avere la parola. La voce è espressione di dolore e di piacere, perciò la posseggono anche gli altri animali […], invece la parola serve a comunicare ciò che è utile e ciò che è nocivo, e quindi anche ciò che è giusto e ciò che è ingiusto; questo infatti è proprio dell’uomo rispetto agli altri animali, l’avere egli solo, la percezione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto e delle altre cose; e l’avere in comune tutto questo costituisce la famiglia e lo stato […]. Chi non è in grado di fare parte di una comunità civile o non ha bisogno di nulla perché basta a se stesso, non è parte dello stato. Quindi o è una bestia o è un dio.
(Aristotele)

politicamente scorretto

Da Sanders a Pacini: la rivolta socialista ridisegna i confini dei democratici Usa e del campo largo italiano

🔴 I candidati di Bernie Sanders vincono le primarie in USA. Il campo largo in Italia cerca un'identità, ma esprime figure nuove come Lorenzo Pacini che scombussola la geografia del PD a Milano. Sulle due sponde dell'Atlantico i partiti dem riprendono a parlare di socialismo 🗞️🗳️

Continua a leggere
attualitàdomenicalemondoscuolapoliticamente scorretto

La politica securitaria e le armi di distrazione di massa: come si smonta un caso scomodo e ci si accanisce sui più deboli

Bologna, la grazia a Roggero, poi i "maranza": il copione è sempre lo stesso. Quando un tema scomodo si affaccia, la destra sposta l'attenzione sui più deboli. Sei decreti sicurezza in quattro anni, zero euro in più per scuole e psicologi.

Continua a leggere
attualitàdomenicalepoliticamente scorretto

Contro l’oligarchia è necessaria una resistenza straordinaria: la lezione di Bernie Sanders

Il 4 marzo 2025, Donald Trump ha tenuto un lungo e controverso discorso sullo stato dell'Unione, che è stato contestato da Bernie Sanders. Quest'ultimo ha lanciato il "Fighting Oligarchy Tour" per opporsi all'influenza dei miliardari nella politica, raccogliendo un vasto seguito. Sanders ha criticato le misure fiscali di Trump, presentando proposte come il "Make Billionaires Pay Their Fair Share Act". Il suo libro "Contro l'oligarchia" affronta la distribuzione iniqua della ricchezza e la…

Continua a leggere
politicamente scorretto

Cambia il vento anche in Ungheria

In pochi mesi la destra populista ha perso in Olanda, in Danimarca, in Ungheria; negli Stati Uniti, Trump ha approvazione da prefisso telefonico; in Italia il campo largo ha scavalcato il centrodestra nelle medie dei sondaggi, anche se di poco. La storia, in questa stagione, sembra avere un gusto bizzarro per il tempismo.

Continua a leggere
politicamente scorretto

Il fuoco sacro ed eretico della politica trumpiana

Il presidente americano Donald Trump ha affermato di non essere "un grande fan" di Papa Leone XIV, che il giorno prima aveva pronunciato un discorso molto duro contro la guerra : "Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta contro la criminalità" , ha dichiarato il presidente alla base militare di Andrews, nel Maryland. Magari ha sbagliato conferenza stampa, ha confuso il Papa con qualche sindaco di Chicago, ha avuto un attimo di…

Continua a leggere
politicamente scorretto

Le primarie possono aspettare: si vince con le idee, non con un volto

Il referendum sulla Giustizia è appena archiviato con una vittoria del No, e già il dibattito nel centrosinistra si è spostato — con una velocità sospetta — su chi sarà il candidato premier alle politiche del 2027. Conte apre ufficialmente alle primarie, Schlein annuisce, e i commentatori si affrettano a stilare sondaggi e pronostici. Eppure, due voci autorevoli e distanti tra loro — quella della sindaca di Genova Silvia Salis e quella di Gad Lerner sul Manifesto — convergono su un punto…

Continua a leggere
politicamente scorretto

Questo non è un paese per giovani: e i giovani si ribellano

Il lunedì mattina del 23 marzo 2026 ha restituito ai palazzi romani un’estetica della disfatta quasi cinematografica: il silenzio di Palazzo Chigi interrotto solo dal fragore mediatico di quel "rave" democratico che il Governo aveva cercato, in ogni modo, di vietare o ignorare. Quello che doveva essere il coronamento della riforma Meloni-Nordio sulla separazione delle carriere si è trasformato in una debacle senza appello. Nonostante una vigilia trascorsa a sperare nell'apatia dei seggi…

Continua a leggere
politicamente scorretto

Iran in fiamme: quando la “democrazia” si esporta con le bombe

C'è una certa poesia crudele nel modo in cui Washington descrive i suoi atti di guerra: li chiama operazioni, li chiama misure difensive. A volte, con un tocco di fantasia, li chiama addirittura liberazione. L'operazione "Ruggito del Leone", lanciata il 28 febbraio 2026 da Israele e dagli Stati Uniti contro l'Iran, è stata presentata da Donald Trump come necessaria per rimuovere una minaccia alla sicurezza degli USA e per creare le condizioni di un mutamento politico interno in Iran. Prego, si…

Continua a leggere