Riprendersi le piazze: dalla protesta alla proposta, tra sindacato e intellettuali
Riprendersi le piazze: Movimento 17 ottobre, Telegram e TikTok, sindacato e intellettuali (Bidussa, Said, Maldonado), dalla protesta alla proposta.
Continua a leggereNon solo Dio non esiste, ma provate a cercare un idraulico la domenica!
Riprendersi le piazze: Movimento 17 ottobre, Telegram e TikTok, sindacato e intellettuali (Bidussa, Said, Maldonado), dalla protesta alla proposta.
Continua a leggereiazze autoconvocate, governo repressivo e opposizioni senza dialogo: Lenin, Trockij e Gramsci per organizzare la massa informe verso le elezioni.
Continua a leggereDemocrazia e mercati: da Zagrebelsky e Preciado a Polanyi, Slobodian, Brown, Habermas e Piketty, chi decide quando a decidere sono i mercati.
Continua a leggereDue Anticristi opposti: la voce di Nietzsche, il benefattore di Solov'ëv. Si parte dall'articolo di Ravasi sul «paravento ideologico» e si arriva a Thiel.
Continua a leggereLo Stabilicum verso il voto finale letto con Bobbio: le sei promesse non mantenute della democrazia, fra premio di maggioranza e oligarchie di partito.
Continua a leggereCalenda scommette sulla frantumaglia, Boschi rompe verso il campo largo: come la soglia del 42% dello Stabilicum costruisce le strategie, non le misura.
Continua a leggereIl chinovnik russo, Bartleby, Gregor Samsa, Zeno Cosini: profilo dell'impiegato come anti-eroe borghese, dal cappotto di Gogol al Novecento.
Continua a leggereL'intelligenza artificiale minaccia rappresentanza, responsabilità e fiducia democratiche. Da Condorcet a Gramsci, cosa resta della vecchia teoria e cosa va ripensato da capo.
Continua a leggere"Egemonia culturale" compare due volte, non una, nei Quaderni — e nessuna riguarda i media. Ricostruita con ampie citazioni la genealogia gramsciana: dirigente/dominante, Stato integrale, guerra di posizione.
Continua a leggereThoreau, de Lagasnerie e Martin Wolf: disobbedire da soli, smontare il principio della maggioranza, o guardare il portafoglio. Seconda puntata su cosa resta da fare quando la maggioranza ha torto.
Continua a leggereSparta e Atene non erano il mito che raccontiamo, e l'epistocrazia di Brennan è la stessa paura di Platone in abito nuovo. Prima puntata sulla democrazia che si consuma per logoramento.
Continua a leggereMentre Rubio evoca il comunismo contro Mamdani e i socialisti Usa, la Florida lo mette in classe per legge. In Italia, Valditara percorre la stessa strada.
Continua a leggereDanubio ai minimi da 30 anni, Mediterraneo a 33 gradi, Po in secca. Le migrazioni nascono dalle terre rare che il capitalismo estrae senza freni. La borraccia riutilizzabile non cambia questo rapporto di forza. Lo cambia solo un'ecologia che si presenta come quello che di fatto è già: una lotta per decidere collettivamente, e non lasciare decidere al mercato, alle armi o alle multinazionali del cobalto, chi paga il prezzo di una crisi che non ha scelto.
Continua a leggereSei mesi di destra logora e di sinistra che vince 'contro' ma non ha ancora un programma: sui salari e sui beni pubblici il paradigma non cambia.
Continua a leggereBologna, la grazia a Roggero, poi i "maranza": il copione è sempre lo stesso. Quando un tema scomodo si affaccia, la destra sposta l'attenzione sui più deboli. Sei decreti sicurezza in quattro anni, zero euro in più per scuole e psicologi.
Continua a leggereINVALSI 2026: la dispersione scende dove sono arrivati i fondi PNRR, la primaria arretra dove la scuola si è "secondarizzata" (Gelmini, EEEM, voti numerici). I fondi scadono ad agosto 2026: a cosa rinuncerà il governo per renderli strutturali?
Continua a leggere1946: il comunista Togliatti amnistia i fascisti "per pacificare" l'Italia. Ne uscirono in diecimila, tra cui Borghese e il futuro fondatore del MSI Almirante. Ottant'anni dopo, quel colpo di spugna spiega ancora chi guida il Senato e chi siede al governo. Un conto mai saldato.
Continua a leggereIl welfare più redistributivo del pianeta è pagato da un fondo che possiede l'1,3% di Nvidia. Davvero funziona la socialdemocrazia? Un caso di studio oggi
Continua a leggereIl 4 marzo 2025, Donald Trump ha tenuto un lungo e controverso discorso sullo stato dell'Unione, che è stato contestato da Bernie Sanders. Quest'ultimo ha lanciato il "Fighting Oligarchy Tour" per opporsi all'influenza dei miliardari nella politica, raccogliendo un vasto seguito. Sanders ha criticato le misure fiscali di Trump, presentando proposte come il "Make Billionaires Pay Their Fair Share Act". Il suo libro "Contro l'oligarchia" affronta la distribuzione iniqua della ricchezza e la…
Continua a leggereLa fatica come slogan: il Ministero cita Pavese ma sceglie un sonetto d'amore, ignorando "Lavorare stanca". Propaganda meritocratica travestita da letteratura.
Continua a leggereSulla proposta di Simona Malpezzi e sulla sperimentazione emiliano-romagnola: quando il dibattito pedagogico si dissolve nella logica del welfare aziendale. Interventi che non partono da premesse pedagogico-didattiche, dal confronto con il personale scolastico, rischiano di svuotare la scuola della sua funzione educativa e formativa: a forza di renderla utile a tutto, si finirà per renderla davvero buona a niente.
Continua a leggereTennis, pallavolo, rugby: l'Italia vince dove investe sulla formazione. Nel calcio, miliardi spesi sul mercato e niente Mondiali. Il sistema conta più del talento.
Continua a leggereLa legge elettorale di Meloni: un proporzionale con premio al 42% che sa più di scialuppa di salvataggio elettorale che di riforma democratica.
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