Il 25 aprile è divisivo se sei fascista
La democrazia, come la conosciamo oggi, non è uno stato permanente e garantito: è il risultato di una rottura storica precisa, che va conosciuta.
Continua a leggereLa democrazia, come la conosciamo oggi, non è uno stato permanente e garantito: è il risultato di una rottura storica precisa, che va conosciuta.
Continua a leggereL'ha fatto di nuovo: ha scritto direttamente alle famiglie all'insaputa dei dirigenti scolastici. Questo tipo di disintermediazione sa tanto di propaganda
Continua a leggereIncontro Vanessa a margine di un evento del Festivaletteratura: ne esce una chiacchierata che intreccia politica e pedagogia, informazione e censura, propaganda e ideologia.
Continua a leggereQuando se la sono trovata davanti così, senza nessun preavviso, mentre si sistemano ad Acquafredda dopo un lungo viaggio notturno, a piedi ed infreddoliti, col timore di essere braccati, non hanno esitato a farne una prigioniera. La trovano alcuni uomini in perlustrazione, mentre gli altri stanno sistemando le stanze per un soggiorno difficile da definire. Una donna, quello il trofeo che porta eccitato il perlustratore Franzè, scortato dal suo inseparabile fucile: una donna che avevano peraltro…
Continua a leggereIn pochi mesi la destra populista ha perso in Olanda, in Danimarca, in Ungheria; negli Stati Uniti, Trump ha approvazione da prefisso telefonico; in Italia il campo largo ha scavalcato il centrodestra nelle medie dei sondaggi, anche se di poco. La storia, in questa stagione, sembra avere un gusto bizzarro per il tempismo.
Continua a leggereIl presidente americano Donald Trump ha affermato di non essere "un grande fan" di Papa Leone XIV, che il giorno prima aveva pronunciato un discorso molto duro contro la guerra : "Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta contro la criminalità" , ha dichiarato il presidente alla base militare di Andrews, nel Maryland. Magari ha sbagliato conferenza stampa, ha confuso il Papa con qualche sindaco di Chicago, ha avuto un attimo di…
Continua a leggereIl nuovo esame di Stato, detto di maturità, certifica l'aderenza degli studenti alla scuola del sorvegliare e punire, del pensiero critico intrappolato. Anni ed anni di pedagogia e docimologia "buttati nel cesso" per bizze ideologiche e bizantinismi burocratici.
Continua a leggereOggi più che mai bisogna schierarsi apertamente contro il sopruso degli USA: difendere il diritto di Cuba all'indipendenza significa difendere la dignità di ogni popolo che si rifiuta di diventare una colonia.
Continua a leggereFrank Westerman ricostruisce l’affermazione del “realismo socialista” nella letteratura sovietica degli anni di Stalin, megafono della propaganda.
Continua a leggereServe un approccio comunitario che miri a responsabilizzare gli adulti e a proteggere i più giovani attraverso regole condivise e un dialogo costante. In definitiva, la sfida non è solo proibire, ma educare le nuove generazioni a navigare nel mondo virtuale in modo sicuro e critico.
Continua a leggereAhmel Echevarría sceglie di raccontarci Cuba per quello che era veramente all’inizio degli anni ‘90: un groviglio di poveracci che si esprimevano soprattutto con i loro corpi, che vivevano per lo più di pulsioni erotiche, di idee e passioni, lontani davvero dai clichés televisivi delle isole caraibiche o degli ideali rivoluzionari, un posto che ha sostituito l’aroma dei sigari Havana con il puzzo di piscio e vomito, sangue e disperazione.
Continua a leggereNon si tratta di una opposizione tecnica alla riforma, ma di contrastare nel merito e nel metodo un'idea di scuola subordinata al mercato del lavoro
Continua a leggereFerma opposizione dei sindacati italiani contro le recenti proposte governative riguardanti la deregolamentazione dei contratti collettivi.
Continua a leggereVietare è facile, educare costa. E costa, in tutti i sensi, quello che questo governo non è disposto a spendere.
Continua a leggereLa cultura cresce per accumulo, non per sostituzione. Il "nuovo corso" di Roth in Adelphi è un'ottima notizia, ma la cancellazione del "corso Einaudi" resta una ferita al pluralismo che ogni bibliofilo dovrebbe difendere.
Continua a leggereLaura Salmon ci porta fra luoghi comuni e pregiudizi che hanno distrutto le statue e icone di una cultura per noi essenziale.
Continua a leggereL'analisi dello CNEL conferma l'allarme lanciato dalla CGIL: serve una legge sulla rappresentanza per tutelare il salario ed il futuro dei lavoratori
Continua a leggereLa ricerca avverte che la frammentazione dei sistemi di regolamentazione sta erodendo i diritti e il potere d'acquisto di milioni di impiegati e addetti ai servizi
Continua a leggereI successi sportivi non sono miracoli: sono il frutto di scelte strategiche, di investimenti prolungati nel tempo, di una cultura istituzionale che mette il talento – non il mercato – al centro del sistema.
Continua a leggereL'attuale declino dei risultati sportivi è la conseguenza diretta di un sistema che ha sostituito il merito con il reddito.
Continua a leggereSe ci si ferma a pensare, Kalia non ha ben presente cosa significhi la parola “vivere”, anzi di molte parole ignora il significato. Vive nella casa di Sabas, una dimora degna di un signore importante, a Siracusa. Ma non sa cosa sia una dimora, non sa cos’è un cortile, non sa cos’è una casa in generale perché è sempre vissuto lì: sarebbe necessario, per capire, uscire e guardare tutto dall’esterno. Kalia, o Kalias, vezzeggiativo, invece ha sempre vissuto lì e visto soltanto persone entrare ed…
Continua a leggereIl’ja Il’ič Oblomov, poco più che quarantenne, trascorre le sue giornate fra il letto e il divano, sonnecchiando e, soprattutto, rimuginando mentre si gira e rigira fra le lenzuola: ha così tanti pensieri per la testa, che si sente perennemente sopraffatto e spossato. Non è che non lavora per scelta, ma ha dovuto rinunciare al lavoro: da brillante impiegato, non ha retto la pressione delle scadenze, delle incombenze, dei controlli del capo ufficio. Perché non ne riesce a capire il senso…
Continua a leggereHo sentito e letto tante narrazioni sulla firma del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-27, soprattutto sui motivi della firma della FLC CGIL. Per lo più le riflessioni oscillano fra opportunismo e buon senso della CGIL ridotta finalmente a miti consigli e conclusioni divertite sul fatto che la CGIL firma per tornare ai tavoli (su tutti "Landini firma il contratto sulla scuola e tenta di uscire dall'autoisolamento" su Il Foglio del 2 aprile 2026). Naturalmente le semplificazioni fanno parte del tipo…
Continua a leggereNadežda Konstantinovna Krupskaja è una giovane maestra che si dedica all’istruzione degli operai del quartiere pietroburghese di Smolensk: in quell’ambiente è facile per una giovane donna dall’indole democratica prendere contatto con i primi circoli socialisti e socialdemocratici. Nadežda si dà da fare con altri militanti, si interessa alla condizione degli operai e capisce che è necessaria una svolta contro la miseria dovuta all’oppressione zarista. In una delle riunioni clandestine del 1894…
Continua a leggereSettembre 2025. Il Consiglio dei ministri approva il decreto-legge 127, subito ribattezzato "DL Maturità". L'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo cessa di esistere: torna ad essere, ufficialmente e nei diplomi, l'«esame di maturità». Una parola che non si sentiva nei documenti ufficiali dal 1923. Non è nostalgia: è politica. Nomen omen - Il ritorno alla denominazione di «esame di maturità» è «la stessa che questa prova ha avuto a partire dal lontano 1923 e che non richiama…
Continua a leggereIn una lettera don Rossi appare quasi stupefatto: nell’ottobre del 1954 sembrava tutto pronto per un suo trasferimento nella chiesetta di Barbiana, piccolo borgo del Mugello, in sostituzione del parroco destinato altrove. Si sarebbe dovuto occupare della parrocchia di Barbiana e di Rassoio, continuando a vivere a Vicchio, poco distante dalle due chiese. Lo stupore sta nel fatto che mons. Tirapani, Vicario Generale della Diocesi di Firenze, abbia deciso di affidare la parrocchia di Barbiana a…
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