↑
Tag

Valditara

mondoscuola

La fabbrica degli obbedienti: riflessioni sull’esame di maturità e altro

Settembre 2025. Il Consiglio dei ministri approva il decreto-legge 127, subito ribattezzato "DL Maturità". L'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo cessa di esistere: torna ad essere, ufficialmente e nei diplomi, l'«esame di maturità». Una parola che non si sentiva nei documenti ufficiali dal 1923. Non è nostalgia: è politica. Nomen omen - Il ritorno alla denominazione di «esame di maturità» è «la stessa che questa prova ha avuto a partire dal lontano 1923 e che non richiama…

Continua a leggere
mondoscuola

Il contraddittorio impossibile, ovvero quando ogni lezione diventa un talk show

C'è una bella parola, "contraddittorio": evoca tribunali illuminati, dibattiti ateniesi, Socrate che passeggia e interroga; evoca il meglio della tradizione democratica occidentale. Poi la si applica alle gite scolastiche, agli eventi del liceo, alle conferenze degli studenti e, improvvisamente, quella parola nobile si trasforma in qualcosa di molto più complicato da gestire. Novembre 2025: il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara emette una circolare che impone la par condicio nelle…

Continua a leggere
mondoscuola

La scuola come smistatore sociale: Valditara e l’arte di mandare i poveri a lavorare prima

C'è un'ossessione silenziosa che attraversa ogni singola riforma del ministro Valditara, come un filo rosso nascosto nel bouquet di fiori della propaganda: la convinzione — mai dichiarata esplicitamente, ma operativa in ogni decreto — che alcuni ragazzi debbano studiare e altri debbano lavorare, e che la scuola abbia il compito di stabilirlo il prima possibile. Non si tratta di meritocrazia. Si tratta di canalizzazione precoce. E la differenza è enorme. Il problema che la riforma non vuole…

Continua a leggere