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Marzo 2026

politicamente scorretto

Le primarie possono aspettare: si vince con le idee, non con un volto

Il referendum sulla Giustizia è appena archiviato con una vittoria del No, e già il dibattito nel centrosinistra si è spostato — con una velocità sospetta — su chi sarà il candidato premier alle politiche del 2027. Conte apre ufficialmente alle primarie, Schlein annuisce, e i commentatori si affrettano a stilare sondaggi e pronostici. Eppure, due voci autorevoli e distanti tra loro — quella della sindaca di Genova Silvia Salis e quella di Gad Lerner sul Manifesto — convergono su un punto…

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letture

La fine del regime, di Alexander Baunov [Silvio Berlusconi editore, 2025]

Quando il 19 novembre 1976 Miguel Primo de Rivera y Urquijo sale sul podio delle cortes spagnole, i presenti hanno un brivido: Primo de Rivera infatti porta lo stesso nome del generale spagnolo che nel 1923 aveva dato vita ad un golpe militare incruento con il quale la Spagna abbandonava la monarchia parlamentare, per passare alla monarchia assoluta. Dopo di che si apre per la Spagna la breve stagione della repubblica e quindi la lunga stagione del Caudillo, Francisco Franco, cioè di quella…

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letture

Proletkult, di WuMing [Einaudi 2020]

Nel suo piccolo studio dell’Istituto ematologico che gestisce, Aleksandr Bogdanov si trova di fronte una strana paziente: una ragazzetta dall’aspetto mascolino, pallida, con una bruttissima cera, che sta cercando suo padre… Leonid Voloch! Erano anni ormai che Bogdanov non sentiva più quel nome, anni che ha perso traccia del compagno di alcuni illuminanti chiacchierate, all’ombra di Maksim Gor’kij e Lenin, affacciato sulla Marina di Capri. Ormai si occupa di trasfusioni: attraverso il ricambio…

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politicamente scorretto

Questo non è un paese per giovani: e i giovani si ribellano

Il lunedì mattina del 23 marzo 2026 ha restituito ai palazzi romani un’estetica della disfatta quasi cinematografica: il silenzio di Palazzo Chigi interrotto solo dal fragore mediatico di quel "rave" democratico che il Governo aveva cercato, in ogni modo, di vietare o ignorare. Quello che doveva essere il coronamento della riforma Meloni-Nordio sulla separazione delle carriere si è trasformato in una debacle senza appello. Nonostante una vigilia trascorsa a sperare nell'apatia dei seggi…

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letture

La tomba di Lenin, di David Remnick [Settecolori 2025]

La mattina del 19 agosto 1991 il colonnello Aleksandr Treteckij riceve una strana telefonata che gli intima di sospendere i lavori che stava portando avanti da tempo e fare ritorno alla base. Il suo compito è da alcuni mesi quello di portare scavare nelle zone di confine fra la Russia e la Bielorussia, a Kalinin, per trovare tracce di fosse comune e quindi di possibili massacri di alcuni soldati polacchi per ordine di Josif Stalin. Da quando, infatti, Michail Gorbačëv è diventato il nuovo…

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mondoscuola

Il contraddittorio impossibile, ovvero quando ogni lezione diventa un talk show

C'è una bella parola, "contraddittorio": evoca tribunali illuminati, dibattiti ateniesi, Socrate che passeggia e interroga; evoca il meglio della tradizione democratica occidentale. Poi la si applica alle gite scolastiche, agli eventi del liceo, alle conferenze degli studenti e, improvvisamente, quella parola nobile si trasforma in qualcosa di molto più complicato da gestire. Novembre 2025: il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara emette una circolare che impone la par condicio nelle…

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letture

La stella nera – magia e potere nell’era di Putin e Trump, di Gary Lachman [Tlon 2026]

Inizio anni Cinquanta del Novecento. Fred Trump, uomo d’affari affermato e padre di Donald Trump, è solito frequentare le funzioni di Norman Vincent Peale presso la Marble Collegiate Church di New York: con lui c’è sempre anche il figlio. Il reverendo Peale ha un fascino magnetico: i suoi sermoni coinvolgono gli ascoltatori perché associano alla visione cristiana di Dio una forte carica motivazionale che li fa entusiasmare. Peale non coglie del cristianesimo l’aspetto escatologico, remissivo e…

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mondoscuola

La scuola come smistatore sociale: Valditara e l’arte di mandare i poveri a lavorare prima

C'è un'ossessione silenziosa che attraversa ogni singola riforma del ministro Valditara, come un filo rosso nascosto nel bouquet di fiori della propaganda: la convinzione — mai dichiarata esplicitamente, ma operativa in ogni decreto — che alcuni ragazzi debbano studiare e altri debbano lavorare, e che la scuola abbia il compito di stabilirlo il prima possibile. Non si tratta di meritocrazia. Si tratta di canalizzazione precoce. E la differenza è enorme. Il problema che la riforma non vuole…

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Storia prossima, di Dario Pontuale [Atlantide 2025]

I coniugi Picca, Ottavio e Michelina, arrivano da Albano a Roma la mattina dell’11 agosto 1852 per servire presso la famiglia Alfieri: un bel lavoro, con il vitto, ma senza alloggio. Arrivano tenendo per mano Iolanda e con un altro figlio, Luigi, avvinghiato al grembo materno. La famigliola, un po’ spaesata, prende un piccolo appartamento in affitto a Vicolo Morgana, poche stanze da condividere, ma l’idea di un nuovo inizio. Nell’estate del 1892 Luigi, Giggi, dopo la morte del padre ha cambiato…

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politicamente scorretto

Iran in fiamme: quando la “democrazia” si esporta con le bombe

C'è una certa poesia crudele nel modo in cui Washington descrive i suoi atti di guerra: li chiama operazioni, li chiama misure difensive. A volte, con un tocco di fantasia, li chiama addirittura liberazione. L'operazione "Ruggito del Leone", lanciata il 28 febbraio 2026 da Israele e dagli Stati Uniti contro l'Iran, è stata presentata da Donald Trump come necessaria per rimuovere una minaccia alla sicurezza degli USA e per creare le condizioni di un mutamento politico interno in Iran. Prego, si…

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Compagno Camilleri, Poesie incivili e altri scritti militanti [MicroMega 2025]

Sarebbe facile ridurre tutto a “Camilleri sono”, ma sarebbe troppo banale. Il Camilleri che abbiamo apprezzato e conosciuto soltanto in età matura ha avuto un percorso artistico e civile molto lungo e tortuoso. L’esordio letterario di Andrea Camilleri da Porto Empedocle non è legato al Commissario Montalbano o a qualche spettacolo teatrale, ma alla poesia. Giovane balilla, comincia a scrivere versi già all’età di dieci anni: l’educazione fascista, appresa sui banchi della scuola elementare…

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