L’ultimo rigore di Faruk, di Gigi Riva [Sellerio 2016]
Mentre il mondo era in festa, oltre il confine carsico stava andando in onda il dramma di un popolo: la Jugoslavia era già una bomba pronta ad esplodere
Continua a leggereMangialibri nasce nel dicembre 2005: inizialmente si tratta del blog personale del giornalista e copywriter David Frati, ma già da fine 2006 si apre alla preziosa collaborazione di altre persone, diventando un blog collettivo che oggi conta circa 80 collaboratori e che complessivamente negli anni ha coinvolto centinaia di persone. Il progetto sin da subito è quello di mettere su un grande magazine generalista dedicato al mondo dell’editoria. (Leggi qui) // Le mie recensioni su Mangialibri
Mentre il mondo era in festa, oltre il confine carsico stava andando in onda il dramma di un popolo: la Jugoslavia era già una bomba pronta ad esplodere
Continua a leggereLa sintesi è nell’immagine di Fenia Xenopoulou e Kai-Uwe Frigge, della Direzione generale per il Commercio, finiti a letto insieme per interesse e voglia di non essere soli: “Lui simulò il desiderio, lei l’orgasmo. Un’alchimia perfetta”.
Continua a leggereMaurensig riesce a restituirci il contorno e l’anima di un idiot savant in una stessa pagina, mescolando disegno d’insieme con percezione del soggetto.
Continua a leggerePer la sua particolare personalità e per le sue ossessioni, Morphy è stato un prodromo dello stereotipo che vuole gli scacchisti utili come soggetti da psicoanalizzare
Continua a leggereSerhii Plokly, professore di storia ucraina e direttore dell’Istituto di ricerca all’Università di Harvard, la stessa di J. F. K., fornisce una ricostruzione minuziosa e radicalmente nuova della crisi dei missili del 1962 a Cuba, utilizzando dossier finora secretati
Continua a leggereLibro essenziale, spaccato di cronaca, in cui la macrostoria si intreccia con le microstorie, e che per questo non poteva non trovare la sua ambientazione ideale se non in un hotel, luogo di passaggio e di conoscenze superficiali, ma anche di confessioni
Continua a leggereFiori mira a fornire al lettore una biografia emotiva di un grande uomo che non si è mai lasciato vincere dalle avversità della vita.
Continua a leggereScritto dopo una lunga gestazione interiore, Contadini e signori è il romanzo con cui Thodor Kallifatides, scrittore greco emigrato e attivo in Svezia da anni, fa pace col suo passato, fornendo la sua versione della realtà
Continua a leggereJulia Kissina, scrittrice di origine ucraina, ma ormai in attività fra Berlino e New York, performer, fotografa e artista a tutto tondo, costruisce un romanzo forte e avvincente, che assume i contorni di un viaggio psicotico attraverso una relazione tossica fra due amanti, una relazione di un “amore simile a un’ascia” o a una “tortura cinese”.
Continua a leggereLa sedia del drago è uno scritto potente e disturbante, ma necessario perché scardina l’immagine stereotipata del Brasile “terra di piacere e divertimento” per rivelarne il “cuore di tenebra”.
Continua a leggereIl tenente Ian è un’anima sofferente che cerca di portare ordine in questo caos, mentre affronta una lotta interna più grande di lui, una morte ad orologeria che lo logora giorno dopo giorno.
Continua a leggerel libro mescola sapientemente gli studi scientifici di Nobel e di Kropotkin, individuando una interessante simbiosi fra anarchismo e tecnologia, anche in ambito forense, con un conflitto moderno fra visioni differenti del mondo
Continua a leggereIl racconto si sviluppa per immagini e piani temporali, diventa un canto poetico e crudo, di rabbia e speranza, di meraviglie e sconforti: un vero e proprio reportage che mette al centro la guerra e le sue assurdità, con uno sguardo allargato a tutte le guerre, quelle passate e quelle contemporanee.
Continua a leggereIl giardino dei fiori infelici è da leggere non solo perché è vincitore del Premio Nazionale di Narrativa di Neo. del 2025, ma soprattutto perché è una narrazione forte ed appassionante, anche per l’effetto disturbante che suscita la storia in sé e la capacità ipnotica del narratore.
Continua a leggereLeggere William Morris oggi, nell’edizione Alegre, attualizzata attraverso un lavoro di pulizia dagli arcaismi ottocenteschi, significa riscoprire la convergenza necessaria tra lotta di classe e battaglia culturale
Continua a leggereArtur Weigandt racconta la sua storia di traditore: è un senza patria, un russo disadattato che dissente dalla politica di Putin, che rinnega le sue origini, che fatica a ricostruirle ed a trovare in esse la sua dimora.
Continua a leggereUn racconto equilibrato e verosimile, che spinge il lettore ad immergersi in una saga corale lunga oltre un secolo, capace di intrecciare la fredda logica dell’industria con il calore dell’irrazionale realismo magico.
Continua a leggereGli spomenik sono luoghi di transizione, di passaggio, sono delle macchine del tempo che raccontano il passato, ma che vengono direttamente dal futuro.
Continua a leggereIncontro Vanessa a margine di un evento del Festivaletteratura: ne esce una chiacchierata che intreccia politica e pedagogia, informazione e censura, propaganda e ideologia.
Continua a leggereQuando se la sono trovata davanti così, senza nessun preavviso, mentre si sistemano ad Acquafredda dopo un lungo viaggio notturno, a piedi ed infreddoliti, col timore di essere braccati, non hanno esitato a farne una prigioniera. La trovano alcuni uomini in perlustrazione, mentre gli altri stanno sistemando le stanze per un soggiorno difficile da definire. Una donna, quello il trofeo che porta eccitato il perlustratore Franzè, scortato dal suo inseparabile fucile: una donna che avevano peraltro…
Continua a leggereFrank Westerman ricostruisce l’affermazione del “realismo socialista” nella letteratura sovietica degli anni di Stalin, megafono della propaganda.
Continua a leggereAhmel Echevarría sceglie di raccontarci Cuba per quello che era veramente all’inizio degli anni ‘90: un groviglio di poveracci che si esprimevano soprattutto con i loro corpi, che vivevano per lo più di pulsioni erotiche, di idee e passioni, lontani davvero dai clichés televisivi delle isole caraibiche o degli ideali rivoluzionari, un posto che ha sostituito l’aroma dei sigari Havana con il puzzo di piscio e vomito, sangue e disperazione.
Continua a leggereLaura Salmon ci porta fra luoghi comuni e pregiudizi che hanno distrutto le statue e icone di una cultura per noi essenziale.
Continua a leggereSe ci si ferma a pensare, Kalia non ha ben presente cosa significhi la parola “vivere”, anzi di molte parole ignora il significato. Vive nella casa di Sabas, una dimora degna di un signore importante, a Siracusa. Ma non sa cosa sia una dimora, non sa cos’è un cortile, non sa cos’è una casa in generale perché è sempre vissuto lì: sarebbe necessario, per capire, uscire e guardare tutto dall’esterno. Kalia, o Kalias, vezzeggiativo, invece ha sempre vissuto lì e visto soltanto persone entrare ed…
Continua a leggereIl’ja Il’ič Oblomov, poco più che quarantenne, trascorre le sue giornate fra il letto e il divano, sonnecchiando e, soprattutto, rimuginando mentre si gira e rigira fra le lenzuola: ha così tanti pensieri per la testa, che si sente perennemente sopraffatto e spossato. Non è che non lavora per scelta, ma ha dovuto rinunciare al lavoro: da brillante impiegato, non ha retto la pressione delle scadenze, delle incombenze, dei controlli del capo ufficio. Perché non ne riesce a capire il senso…
Continua a leggereNadežda Konstantinovna Krupskaja è una giovane maestra che si dedica all’istruzione degli operai del quartiere pietroburghese di Smolensk: in quell’ambiente è facile per una giovane donna dall’indole democratica prendere contatto con i primi circoli socialisti e socialdemocratici. Nadežda si dà da fare con altri militanti, si interessa alla condizione degli operai e capisce che è necessaria una svolta contro la miseria dovuta all’oppressione zarista. In una delle riunioni clandestine del 1894…
Continua a leggereIn una lettera don Rossi appare quasi stupefatto: nell’ottobre del 1954 sembrava tutto pronto per un suo trasferimento nella chiesetta di Barbiana, piccolo borgo del Mugello, in sostituzione del parroco destinato altrove. Si sarebbe dovuto occupare della parrocchia di Barbiana e di Rassoio, continuando a vivere a Vicchio, poco distante dalle due chiese. Lo stupore sta nel fatto che mons. Tirapani, Vicario Generale della Diocesi di Firenze, abbia deciso di affidare la parrocchia di Barbiana a…
Continua a leggereQuando il 19 novembre 1976 Miguel Primo de Rivera y Urquijo sale sul podio delle cortes spagnole, i presenti hanno un brivido: Primo de Rivera infatti porta lo stesso nome del generale spagnolo che nel 1923 aveva dato vita ad un golpe militare incruento con il quale la Spagna abbandonava la monarchia parlamentare, per passare alla monarchia assoluta. Dopo di che si apre per la Spagna la breve stagione della repubblica e quindi la lunga stagione del Caudillo, Francisco Franco, cioè di quella…
Continua a leggereNel suo piccolo studio dell’Istituto ematologico che gestisce, Aleksandr Bogdanov si trova di fronte una strana paziente: una ragazzetta dall’aspetto mascolino, pallida, con una bruttissima cera, che sta cercando suo padre… Leonid Voloch! Erano anni ormai che Bogdanov non sentiva più quel nome, anni che ha perso traccia del compagno di alcuni illuminanti chiacchierate, all’ombra di Maksim Gor’kij e Lenin, affacciato sulla Marina di Capri. Ormai si occupa di trasfusioni: attraverso il ricambio…
Continua a leggereLa parte centrale del lavoro di Arlacchi è un vero e proprio smontaggio sistematico dei pregiudizi occidentali sulla Cina. Con rigore sociologico e ricchezza di dati, l’autore ci costringe a rivedere molte delle nostre certezze, delle cose che diamo per scontate quando parliamo del gigante asiatico.
Continua a leggereLa mattina del 19 agosto 1991 il colonnello Aleksandr Treteckij riceve una strana telefonata che gli intima di sospendere i lavori che stava portando avanti da tempo e fare ritorno alla base. Il suo compito è da alcuni mesi quello di portare scavare nelle zone di confine fra la Russia e la Bielorussia, a Kalinin, per trovare tracce di fosse comune e quindi di possibili massacri di alcuni soldati polacchi per ordine di Josif Stalin. Da quando, infatti, Michail Gorbačëv è diventato il nuovo…
Continua a leggereInizio anni Cinquanta del Novecento. Fred Trump, uomo d’affari affermato e padre di Donald Trump, è solito frequentare le funzioni di Norman Vincent Peale presso la Marble Collegiate Church di New York: con lui c’è sempre anche il figlio. Il reverendo Peale ha un fascino magnetico: i suoi sermoni coinvolgono gli ascoltatori perché associano alla visione cristiana di Dio una forte carica motivazionale che li fa entusiasmare. Peale non coglie del cristianesimo l’aspetto escatologico, remissivo e…
Continua a leggereI coniugi Picca, Ottavio e Michelina, arrivano da Albano a Roma la mattina dell’11 agosto 1852 per servire presso la famiglia Alfieri: un bel lavoro, con il vitto, ma senza alloggio. Arrivano tenendo per mano Iolanda e con un altro figlio, Luigi, avvinghiato al grembo materno. La famigliola, un po’ spaesata, prende un piccolo appartamento in affitto a Vicolo Morgana, poche stanze da condividere, ma l’idea di un nuovo inizio. Nell’estate del 1892 Luigi, Giggi, dopo la morte del padre ha cambiato…
Continua a leggereSarebbe facile ridurre tutto a “Camilleri sono”, ma sarebbe troppo banale. Il Camilleri che abbiamo apprezzato e conosciuto soltanto in età matura ha avuto un percorso artistico e civile molto lungo e tortuoso. L’esordio letterario di Andrea Camilleri da Porto Empedocle non è legato al Commissario Montalbano o a qualche spettacolo teatrale, ma alla poesia. Giovane balilla, comincia a scrivere versi già all’età di dieci anni: l’educazione fascista, appresa sui banchi della scuola elementare…
Continua a leggere