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Mangialibri nasce nel dicembre 2005: inizialmente si tratta del blog personale del giornalista e copywriter David Frati, ma già da fine 2006 si apre alla preziosa collaborazione di altre persone, diventando un blog collettivo che oggi conta circa 80 collaboratori e che complessivamente negli anni ha coinvolto centinaia di persone. Il progetto sin da subito è quello di mettere su un grande magazine generalista dedicato al mondo dell’editoria. (Leggi qui) // Le mie recensioni su Mangialibri

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Il tuffo, di Jonathan Lee [Sur 2017]

Libro essenziale, spaccato di cronaca, in cui la macrostoria si intreccia con le microstorie, e che per questo non poteva non trovare la sua ambientazione ideale se non in un hotel, luogo di passaggio e di conoscenze superficiali, ma anche di confessioni

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Bubuš, di Julia Kissina [Voland 2025]

Julia Kissina, scrittrice di origine ucraina, ma ormai in attività fra Berlino e New York, performer, fotografa e artista a tutto tondo, costruisce un romanzo forte e avvincente, che assume i contorni di un viaggio psicotico attraverso una relazione tossica fra due amanti, una relazione di un “amore simile a un’ascia” o a una “tortura cinese”.

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Mensaleri, di WuMing2 [Einaudi 2025]

Un racconto equilibrato e verosimile, che spinge il lettore ad immergersi in una saga corale lunga oltre un secolo, capace di intrecciare la fredda logica dell’industria con il calore dell’irrazionale realismo magico.

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Rappresaglia, di Laudomia Bonanni [Cliquot 2025]

Quando se la sono trovata davanti così, senza nessun preavviso, mentre si sistemano ad Acquafredda dopo un lungo viaggio notturno, a piedi ed infreddoliti, col timore di essere braccati, non hanno esitato a farne una prigioniera. La trovano alcuni uomini in perlustrazione, mentre gli altri stanno sistemando le stanze per un soggiorno difficile da definire. Una donna, quello il trofeo che porta eccitato il perlustratore Franzè, scortato dal suo inseparabile fucile: una donna che avevano peraltro…

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Bufali in marcia al mattatoio, di Ahmel Echevarría [Efesto, 2018]

Ahmel Echevarría sceglie di raccontarci Cuba per quello che era veramente all’inizio degli anni ‘90: un groviglio di poveracci che si esprimevano soprattutto con i loro corpi, che vivevano per lo più di pulsioni erotiche, di idee e passioni, lontani davvero dai clichés televisivi delle isole caraibiche o degli ideali rivoluzionari, un posto che ha sostituito l’aroma dei sigari Havana con il puzzo di piscio e vomito, sangue e disperazione.

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La gatta alla fine del mondo, di Robert Perišić [Bottega Errante, 2025]

Se ci si ferma a pensare, Kalia non ha ben presente cosa significhi la parola “vivere”, anzi di molte parole ignora il significato. Vive nella casa di Sabas, una dimora degna di un signore importante, a Siracusa. Ma non sa cosa sia una dimora, non sa cos’è un cortile, non sa cos’è una casa in generale perché è sempre vissuto lì: sarebbe necessario, per capire, uscire e guardare tutto dall’esterno. Kalia, o Kalias, vezzeggiativo, invece ha sempre vissuto lì e visto soltanto persone entrare ed…

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Oblomov, di Ivan Gončarov [Einaudi 2017]

Il’ja Il’ič Oblomov, poco più che quarantenne, trascorre le sue giornate fra il letto e il divano, sonnecchiando e, soprattutto, rimuginando mentre si gira e rigira fra le lenzuola: ha così tanti pensieri per la testa, che si sente perennemente sopraffatto e spossato. Non è che non lavora per scelta, ma ha dovuto rinunciare al lavoro: da brillante impiegato, non ha retto la pressione delle scadenze, delle incombenze, dei controlli del capo ufficio. Perché non ne riesce a capire il senso…

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La mia vita con Lenin, di Nadežda K. Krupskaja [Red Star Press 2019]

Nadežda Konstantinovna Krupskaja è una giovane maestra che si dedica all’istruzione degli operai del quartiere pietroburghese di Smolensk: in quell’ambiente è facile per una giovane donna dall’indole democratica prendere contatto con i primi circoli socialisti e socialdemocratici. Nadežda si dà da fare con altri militanti, si interessa alla condizione degli operai e capisce che è necessaria una svolta contro la miseria dovuta all’oppressione zarista. In una delle riunioni clandestine del 1894…

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La lettera sovversiva, di Vanessa Roghi [Laterza 2023]

In una lettera don Rossi appare quasi stupefatto: nell’ottobre del 1954 sembrava tutto pronto per un suo trasferimento nella chiesetta di Barbiana, piccolo borgo del Mugello, in sostituzione del parroco destinato altrove. Si sarebbe dovuto occupare della parrocchia di Barbiana e di Rassoio, continuando a vivere a Vicchio, poco distante dalle due chiese. Lo stupore sta nel fatto che mons. Tirapani, Vicario Generale della Diocesi di Firenze, abbia deciso di affidare la parrocchia di Barbiana a…

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La fine del regime, di Alexander Baunov [Silvio Berlusconi editore, 2025]

Quando il 19 novembre 1976 Miguel Primo de Rivera y Urquijo sale sul podio delle cortes spagnole, i presenti hanno un brivido: Primo de Rivera infatti porta lo stesso nome del generale spagnolo che nel 1923 aveva dato vita ad un golpe militare incruento con il quale la Spagna abbandonava la monarchia parlamentare, per passare alla monarchia assoluta. Dopo di che si apre per la Spagna la breve stagione della repubblica e quindi la lunga stagione del Caudillo, Francisco Franco, cioè di quella…

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Proletkult, di WuMing [Einaudi 2020]

Nel suo piccolo studio dell’Istituto ematologico che gestisce, Aleksandr Bogdanov si trova di fronte una strana paziente: una ragazzetta dall’aspetto mascolino, pallida, con una bruttissima cera, che sta cercando suo padre… Leonid Voloch! Erano anni ormai che Bogdanov non sentiva più quel nome, anni che ha perso traccia del compagno di alcuni illuminanti chiacchierate, all’ombra di Maksim Gor’kij e Lenin, affacciato sulla Marina di Capri. Ormai si occupa di trasfusioni: attraverso il ricambio…

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La tomba di Lenin, di David Remnick [Settecolori 2025]

La mattina del 19 agosto 1991 il colonnello Aleksandr Treteckij riceve una strana telefonata che gli intima di sospendere i lavori che stava portando avanti da tempo e fare ritorno alla base. Il suo compito è da alcuni mesi quello di portare scavare nelle zone di confine fra la Russia e la Bielorussia, a Kalinin, per trovare tracce di fosse comune e quindi di possibili massacri di alcuni soldati polacchi per ordine di Josif Stalin. Da quando, infatti, Michail Gorbačëv è diventato il nuovo…

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La stella nera – magia e potere nell’era di Putin e Trump, di Gary Lachman [Tlon 2026]

Inizio anni Cinquanta del Novecento. Fred Trump, uomo d’affari affermato e padre di Donald Trump, è solito frequentare le funzioni di Norman Vincent Peale presso la Marble Collegiate Church di New York: con lui c’è sempre anche il figlio. Il reverendo Peale ha un fascino magnetico: i suoi sermoni coinvolgono gli ascoltatori perché associano alla visione cristiana di Dio una forte carica motivazionale che li fa entusiasmare. Peale non coglie del cristianesimo l’aspetto escatologico, remissivo e…

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Storia prossima, di Dario Pontuale [Atlantide 2025]

I coniugi Picca, Ottavio e Michelina, arrivano da Albano a Roma la mattina dell’11 agosto 1852 per servire presso la famiglia Alfieri: un bel lavoro, con il vitto, ma senza alloggio. Arrivano tenendo per mano Iolanda e con un altro figlio, Luigi, avvinghiato al grembo materno. La famigliola, un po’ spaesata, prende un piccolo appartamento in affitto a Vicolo Morgana, poche stanze da condividere, ma l’idea di un nuovo inizio. Nell’estate del 1892 Luigi, Giggi, dopo la morte del padre ha cambiato…

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Compagno Camilleri, Poesie incivili e altri scritti militanti [MicroMega 2025]

Sarebbe facile ridurre tutto a “Camilleri sono”, ma sarebbe troppo banale. Il Camilleri che abbiamo apprezzato e conosciuto soltanto in età matura ha avuto un percorso artistico e civile molto lungo e tortuoso. L’esordio letterario di Andrea Camilleri da Porto Empedocle non è legato al Commissario Montalbano o a qualche spettacolo teatrale, ma alla poesia. Giovane balilla, comincia a scrivere versi già all’età di dieci anni: l’educazione fascista, appresa sui banchi della scuola elementare…

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