La mattina del 19 agosto 1991 il colonnello Aleksandr Treteckij riceve una strana telefonata che gli intima di sospendere i lavori che stava portando avanti da tempo e fare ritorno alla base. Il suo compito è da alcuni mesi quello di portare scavare nelle zone di confine fra la Russia e la Bielorussia, a Kalinin, per trovare tracce di fosse comune e quindi di possibili massacri di alcuni soldati polacchi per ordine di Josif Stalin.
Da quando, infatti, Michail Gorbačëv è diventato il nuovo segretario del PCUS, il Partito Comunista dell’Unione Sovietica, le parole d’ordine sono glasnost “trasparenza” e perestrojka “ricostruzione”, ovvero il nuovo credo è quello di riempire i buchi della storia del popolo russo e continuare idealmente l’operazione di destalinizzazione iniziata da Nikita Chruščëv nel 1956 (bruscamente interrotta dall’avvento di Leonid Brežnev). Treteckij apprende quella notizia con stupore, anche se da tempo si sa che il presidente Gorbačëv è malato e spirano venti reazionari di restaurazione nostalgica: l’operato del presidente non è, infatti, da tutti condiviso. Tuttavia l’informalità di quell’ordine insospettisce Treteckij che decide di ignorarlo, l’indagine del resto non può fermarsi. Al capitano del KGB, Viktor Lakoncev, arrivato prontamente fin lì, risponde seccamente che, avendo lui ricevuto un ordine scritto per avviare i lavori, li avrebbe sospesi soltanto a seguito di un altro ordine scritto. E sia, chiosa Lakoncev, tuttavia è bene che sappia che la sua incolumità da quel momento non può essere più garantita. Treteckij sa bene a cosa va incontro, ma è deciso a completare il suo compito per la sua nazione vittima da anni di un immenso inganno sociale e per gli operai polacchi che stanno tutti con lui. Alle nove del mattino il colonnello Treteckij dà l’ordine: l’indagine voluta dal presidente compagno Michail Sergeevič Gorbačëv continua: a nulla vale il sabotaggio della scavatrice, sovietici e polacchi continuano negli scavi, mentre alla radio si rincorrono notizie contraddittorie di un possibile colpo di Stato.
Scopri di più da la mia pagina personale
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.