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Sottoscritto il CCNL 2025-27, ma non finisce qui: perché la dignità di chi costruisce il futuro del Paese va difesa e conquistata ogni giorno.

mondoscuola 2 minuti di lettura

La sottoscrizione della parte economica del CCNL 2025-27 per i comparti dell’istruzione e della ricerca rappresenta un traguardo importante e atteso, frutto della determinazione della nostra azione sindacale, continuata anche nei momenti in cui siamo stati estromessi dalle relazioni sindacali: non è mai mancato sui posti di lavoro il nostro supporto alle lavoratrici ed ai lavoratori, alle RSU, alle iscritte ed agli iscritti.

In un contesto economico ancora segnato dall’inflazione e dal carovita, l’accordo mette in sicurezza risorse fondamentali, portando un riconoscimento tangibile nelle buste paga di docenti, personale ATA, personale dell’Università dei Conservatori, delle Accademie e ricercatori.

Il nostro lavoro non finisce qui! Salutiamo questo passo avanti con la consapevolezza di chi sa che la strada è ancora lunga: questo aumento non può essere considerato il punto di arrivo, ma una base di partenza:

  • resta da affrontare la contrattazione della parte normativa, dove si giocano i diritti, la qualità del lavoro, la valorizzazione professionale e la democrazia nei luoghi di lavoro;
  • permane il tema delle risorse, per cui noi continueremo a richiedere investimenti strutturali e adeguati per colmare definitivamente il gap salariale con il resto d’Europa, anche per la copertura del periodo 2022-24, malamente coperto da un accordo sindacale che non abbiamo sottoscritto.

La FLC CGIL Lombardia esprime soddisfazione per il risultato odierno, ma non abbassa la guardia: saremo da subito nuovamente al lavoro nei posti di lavoro e nelle trattative, perché la dignità di chi costruisce il futuro del Paese va difesa e conquistata ogni giorno.


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