Rolando Garro è un giornalista che ha fatto la sua fortuna in un genere editoriale da molti considerato sottocultura, ma che ha tanta presa su un certo tipo pubblico alla continua ricerca delle curiosità intime, delle perversioni, delle scappatelle di persone famose, meglio se imprenditori: il giornalismo scandalistico.
Ed è con una cartellina zeppa di foto che Rolando si presenta nell’ufficio di Enrique, detto Quique, Cárdenas, imprenditore appunto molto in vista a Lima. Enrique è sempre molto indaffarato, ma l’insistenza di Garro lo induce a trovare uno spazio nella sua fitta agenda, perché la stampa bisogna sempre tenersela buona e Garro è un “cliente” insidioso. Rolando Garro si muove viscido sul filo della perfidia e consegna all’incredulo Quique la cartellina: in un primo momento Quique non capisce, poi, quando mette bene a fuoco le immagini delle foto, sobbalza. Non si ricordava neppure più di quella serata a cocaina ed escort organizzata dallo Yugoslavo, sono passati ormai due anni. È quindi chiaro che Rolando Garro lo sta minacciando e vuole cavarne una bella somma di denaro, solo così Quique può evitare che quelle foto finiscano sulla prima pagina di “Destapes”, il giornale di cui è redattore. La vita di Quique cambia, ma sta cambiando anche indipendentemente dalle sue preoccupazioni: Marisa, sua moglie, ha infatti iniziato una relazione lesbica con Chabela, amica di famiglia e moglie di Luciano, l’avvocato di Quique. Un fulmine a ciel sereno l’attrazione fra le due donne, un fulmine a ciel sereno quella cartellina zeppa di foto volgari approdate sulla sua scrivania. Le vite di tutti sono ad un crocevia, mentre fuori infuriano gli attentati di Sendero Luminoso.
Scopri di più da la mia pagina personale
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.